Originaria di Germania. Un Giorgio, con
real decreto del 18 ottobre 1822, ottenne concessione del titolo di
principe che, poscia, con real decreto del 22 settembre 1835 ottenne di
poter incardinare al predicato di Radali; un Ernesto, fratello del
precedente, con rescritto del 27 aprile 1842, ottenne il riconoscimento
del titolo di principe di Radalì, ottenne pure dal re Sassonia il
titolo di conte e il predicato di Köningsbrûck trasmessibile così ai
maschi che alle femine, titolo e predicato che vennero riconosciuti dal
re di Napoli, con rescritto del 20 marzo 1858. Con decreto ministeriale
del 20 gennaio 1902 vennero riconosciuti i titoli di principe di Radalì,
conte di Wilding e il predicato di Köningsbrûck a Ernesto Giorgio
Wilding, di Augusto, di Ernesto.
Arma: partito al primo troncato: sopra
d’argento a tre ghiande di verde, all’insù ordinate in fascia; sotto di
rosso al tronco di melo d’oro reciso e sradicato, fogliato di tre pezzi
a sinistra; al secondo, al ponte d’oro, merlato di tre archi fondato
sulla campagna d’argento, sormontata da una corona d’oro, questa
sormontata da due stelle d’argento.
Sostegni: due uomini selvatici, coronati e cinti
di edera, tenenti ciascuno un pennone, banderuolato a destra d’argento,
a sinistra di rosso.